E allora l’autoròscopo, quando gli altri non ti accontentano più.


17/06/2016

Buongiorno. Il giorno è buono, c’è un coro di uccellini qui sotto, giugno è il mese più bello. Potremmo essere felici.

18/06/2016

Buongiorno. Sabato, e tutta una serie di cose… Poi il sabato dovrebbe essere così: […]. E invece tutta una serie di cose. Forse meglio ieri. Ma anche oggi…

19/06/2016

Buongiorno. Limpidezza, ponte e soluzione. Riempirsi di un mattino come questo, saltare il centrocampo del pomeriggio (come si dovrebbe fare ogni domenica), e buonanotte. E questo va bene per tutto. Limpidezza, ponte e soluzione.

20/06/2016

Buongiorno. Lunedì. Mica male. Non mi fido di chi parla male del lunedì. Lunedì è l’inizio. Abbiate sempre cura dei vostri inizii: la prima idea, un mattino, i giovani che eravate. Anche fuori sta esplodendo l’estate: è il suo inizio. E quindi come andrà a finire? E’ l’inizio.

21/06/2016

Buongiorno. La tenerezza che fanno i competitivi, che stanno sempre lì a dimostrare. Tu che questa cosa non ce l’hai per natura, e comunque te la sei lasciata molto, molto alle spalle, aspetti che le cose cambino. Ora sono le 8 meno 10, facciamo 10, 10 e mezza.

22/06/2016

Buongiorno. Mentre il cielo si rannuvola di banche, di scadenze, di urgenze, tu pensa sempre che puoi scoprire un altro mondo, una terra gemella in un altro universo fatto di oceani di ammoniaca, di estati a 600 gradi. Coraggio.

23/06/2020

Buongiorno. “Ecco, oggi sì!”. E adesso ripetetelo durante il corso della giornata quante più volte potete. Probabilmente alla fine non cambierà nulla: se avete dei problemi, quelli resteranno, se avete una giornata buona, bene così. Ma quantomeno avrete fatto qualcosa per voi.

24/06/2020

Buongiorno. 24 giugno. Estate che più piena non si può. Avete presente quando qualcuno vi chiede: “Che mi dici?”. Voi rispondete pure: “Eh, un sacco di cose, tanto che è inutile iniziare da una.”

25/06/2020

Buongiorno. Per bene interpretare quest’estate che ormai ci ha invaso le giornate, mi permetterei di consigliare agli amici che hanno qualche problema, qualche insofferenza, un po’ di rabbia sottopelle, di non uscire, di non andare al solito posto a incontrare altre persone. La temperatura in quelle ore sarebbe insopportabile. Lo dico per voi.

26/06/2016

Buongiorno. Quando avete un giudizio severo sulle cose. Però, quando queste vanno a finire, un po’ vi dispiace È normale. Ditelo così: “Non mi è piaciuto granché quello che è successo, però un po’ mi dispiace”, punto. Oppure: “Potevamo fare veramente tante cose, ma non è andata”, punto. Oppure: punto.

27/06/2016

Buongiorno, e buon Natale a tutti voi.

28/06/2016

Buongiorno. C’è un tempo piccolo, quello dei giorni, delle settimane, al limite dei mesi, e un tempo grande, quello dei decenni. C’è la novità e il bilancio. Anzi, ogni cosa è novità e bilancio allo stesso tempo. Solo che la novità diverte di più.

29/06/2016

Buongiorno. E’ dei bimbi non avere il senso della misura, cercare un confronto, una competizione anche quando non serve; il fare tante piccole cose e non trattenerne per sé nessuna, non ricavarne nessuna legge. Ora, che questo discorso possa essere fatto dopo seimila anni di civiltà è curioso, ma oggi va così.

30/06/2016

Buongiorno. Tratta gli anni come loro trattano te. Ad esempio, arrivati alla metà esatta del 2016, che cosa ha fatto lui per te, che ti ha portato? Forse qualcosa di incredibile, un lavoro meraviglioso, un amore da sogno? Ecco, per la seconda metà dell’anno, fai lo stesso anche tu con lui: non dargli retta, non starlo a sentire, fai finta che non esista. Chiamalo 1987, 1958. Almeno ti togli pure qualche anno.

01/07/2016

Buongiorno. E’ che la vita è una città. Se tutte le persone che incontri diventassero strade, inizieresti con un piccolo borgo di poche case, poi una cittadina un po’ più organizzata, magari di provincia, fino ad arrivare alla metropoli, con un sacco di uffici, negozi, metropolitane, vie, piazze, giardini. E’ che il bar alle 6 e mezza di mattina per un caffè non trovi mai aperto…

02/07/2016

Buongiorno. Sabato, di nuovo sabato. E poi viene domenica, che è un attimo, e di nuovo lunedì. Ma tu non la prendere così, pensa solo che sia una goccia nel fiume della tua vita, un granello di sabbia nella spiaggia della tua anima, oppure un solo bicchiere di vino in una serata un po’ così…

03/07/2016

Buongiorno. Carissimo, se ci dobbiamo dire le cose che già sappiamo è inutile parlare, è inutile scrivere un altro articolo da 20mila battute, scrivere un libro. Già le sappiamo. Allora prova a invertire un po’ le cose: perdi una scarpa, mangia prima il secondo e poi il primo, lavora una domenica e salta un lunedì, così. Allora a quel punto, forse…

04/07/2016

Buongiorno. Stamattina iniziamo presto, all’alba, o poco dopo. Bello iniziare presto, è tutto un movimento in levare, che sollecita le cose. E certo, poi rimane il problema di farlo capire a […]

05/07/2016

Buongiorno. E’ tutto un volo, o almeno una prova di volo; è un sasso lanciato in avanti, ma non per nascondere la mano, ma per poi rincorrerlo, raggiungerlo. Troppo filosofico? Ma se avete lavorato bene, no. Anche solo se avete lavorato.

06/07/2016

“Buongiorno!”, “Buongiorno!”. Ecco, se non potete uscire per motivi di lavoro, per una piccola febbre, non pensate comunque di stare soli. Una persona si basta e si avanza, è un mondo. Quindi, nel corso della giornata, salutatevi pure, senza problemi. Anche perché nessuno vi vede.

07/07/2016

Buongiorno. ‘Carisma’. Mah… Io ho sempre usato il sistema decimale dei simpatici, di quelli che non capiscono niente, di quelli giusti, di quelli che ‘va bene una sera, ma…’ Mi son sempre trovato benissimo. Anche perché, un litro di carisma?

08/07/2016

Buongiorno. Si è sempre davanti a un bivio, ma è il bivio che sceglie te. Se sei fatto in un certo modo, è il bivio che ti viene incontro, altrimenti il bivio non c’è. No, non mi ringraziare per questa delucidazione; piuttosto chiediti sempre se è nato prima l’uomo o la gallina. Probabilmente la gallina, se viene dai dinosauri.

09/07/2016

Buongiorno. Dice: c’è troppo ciuffo sulle cose, togliamo di mezzo i narcisismi, gli ombelichi, usciamo in mare aperto, restiamo sotto al sole. Eh, ma per farlo ci vuole un bel taglio. E, comunque, mai dalle 2 alle 4.

10/07/2016

Buongiorno. Eh, ma lo immaginavo. “Immaginavo cosa?” Avete presente quel cappottino di presunzioni di chi la sa sempre più lunga di tutti? Ecco, guardate fuori, bella giornata, stop.

11/07/2016

Buongiorno. Curiosa la chimica contemporanea: non è l’atomo, il nucleo, il quark, l’elemento più piccolo, è la famiglia. Che già a me l’individuo mi sembra una galassia, la famiglia? Ma forse si son sbagliati a scrivere.

12/07/2016

Allora, via questo, via l’auto, via le riparazioni sartoriali… Buongiorno. ‘Backstage’. Tutto è backstage. Non vergognavtne… Non ver-go-gna-te-ve-ne.

13/07/2016

Buongiorno. Fidati del colpo d’occhio. Se hai fatto la maturità, sei hai fatto un percorso serio con te stesso, fidati del colpo d’occhio. Così: […]. Mah…

14/07/2016

Buongiorno. Preoccupato perché il mondo intorno a te cerca sempre un simbolo, una frase che risolva, un motto che gratifichi il proprio ego? Ecco, anche tu continua a cercare; continua a cercare una sigaretta, ad esempio.

15/07/2016

Buongiorno. Hai presente quel bel brano di Cole Porter che fa…? Oppure quello di Van Heusen, aspetta… O di Jobim? Ecco, canta.

16/07/2016

Buongiorno. Sì, ma che te li fai? Giusto per comprare un po’ di tempo. Ad esempio, oggi è un po’ nuvoloso e ti compri una giornata di sole, due settimane di sole. Sì, ma non intendevo tempo in questo modo.

17/07/2016

Buongiorno. E così… “E così che?”, “Beh… No?”. Giornata interlocutoria.

18/07/2016

Buongiorno. Se ti preoccupa il portafoglio ormai vuoto, la fila infinita alle poste, l’ecografia per una gravidanza data a tua moglie fra 15 mesi, pensa sempre che il mondo ti riserva un menù tutto per te, fatto di piantagioni di tiramisù, di allevamenti di tofu. Ecco, questo oroscopo è abbastanza simile a quello di qualche settimana fa. Ma gli oroscopi son fatti così.

19/07/2016

Buongiorno. Ma perché hai fatto così? Si, mentre parlavi di quella cosa, hai fatto così. Ecco, non lo fare più. Rispetta questa infinita paranoia che è in me.

20/07/2016

Buongiorno. Facile fare l’oroscopo per il giorno che deve venire; ti aggrappi a una visione, a un’idea. Prova a farlo del giorno precedente. Dice: ma già sai come sono andate le cose. Mica è detto. Ad esempio, inizia stanco e finisce peggio. Mica è detto.

21/07/2016

Buongiorno. Se sei un tipo riservato, discreto, se non vuoi far conoscere le tue cose, manifestale. Sì, rendile invisibili a tutti, soprattutto a te stesso. Crea una pila di piatti infinita di 15 giorni, bollette che si accavallano, appunti sparsi a caso sul tavolo. Sicuramente nessuno ne saprà nulla, e soprattutto te. Scrivici un libro.

22/07/2016

Buongiorno. La vita è una fattura. Sì, ma non c’entrano maghi, superstizioni. Vivi 70-80 anni, ma al netto delle tasse, delle code in autostrada, degli incontri sbagliati, al netto dell’IVA degli appuntamenti mancati, cosa ti rimane? Ma oggi è il tuo giorno fortunato: hai un rimborso, 10 minuti per un caffè. Sì, ma non subito. Vanno scalati dalle tasse di domani.

23/07/2016

Oh, buongiorno! E che cos’è tutto questo entusiasmo? Infatti…

24/07/2016

Buongiorno. Non con parole nostre stamane:

“Siam fatti strani, ognuno si fa i propri equilibri. Il mio si è realizzato per immersioni, ad esempio, i libri invasi dai sottolineati, dai commenti, dalle evidenziazioni. I cibo e le sigarette, uguale. Figuriamoci il resto”.

La versione completa è su Facebook.

25/07/2016

Buongiorno. La parola di oggi è ‘reflusso’. Parola importante, da prestargli attenzione. Più che una parola, un cognome. Gino Reflusso, Carlo Reflusso. Poi divenuti più famosi con i nomi di Reflusso I e Reflusso II, centrocampista e attaccante dell’Internazionale e della Juventus degli anni 40 e 50. Ecco, se vi capita una giornata in cui cominciate a delirare, non fatevene un problema. Una giornata ci può stare.

26/07/2016

[Adagio di Albinoni, di Remo Giazotto, in sottofondo].

Adesso un attimo di attenzione: prendete pollice ed escluso, e uniteli. Anche con l’altra mano: pollice ed escluso, e uniteli. Ecco, così. Dice: ma non si fa così. Ma ognuno medita come vuole. E poi, così, l’escluso è meno escluso. Meditazione democratica.

27/07/2016

Buongiorno. In fondo la vita è semplice. Va bene così? Allora parliamo seriamente.

28/07/2016

Buongiorno. Avete presente quei giorni in cui, in fondo, non si ha niente da dire, nulla da raccontare. Ecco, mi rivolgo a chi cerca la conversazione, il contatto… Siate coerenti.

30/07/2016

Buongiorno. Spaventati? Abbiamo saltato un numero, abbiamo saltato l’oroscopo di ieri. Ma si sa come funzionano gli oroscopi, spesso le giornate vanno di due in due. E quindi la giornata ieri è come quella di oggi. E com’è la giornata di oggi? E’ come quella di ieri. E continua.

31/07/2016

Buongiorno. La parola di oggi è ‘abbaìno’.Sì, non fate gli spiritosi facendo il verso… Abbaìno. Domenica 31 luglio 2016.

01/08/2016

Buongiorno. Oggi si apre agosto. E dirai: quanti agosti si sono aperti negli anni… E questo ti insegna che nessuna cosa è unica, non ripetibile. Ma oltre ad agosto, te lo insegnano i pranzi, la fame. Le sigarette.

03/08/2016

“Buongiorno. Ma è qui che si fa l’autoroscopo? Ah, è presto? Sì, perché non c’è ancora nessuno… Ah, ok. Buongiorno”. Se vi sentite non al posto giusto, non nel momento giusto, probabilmente è così.

04/08/2016

Buongiorno. Crisi economica, lavoro che non c’è… Ecco, tu inventatene uno. Ad esempio, il semaforo. Quanti incroci sono sprovvisti di semaforo. Ecco, tu mettiti lì e prendi esempio dai vecchi colleghi, che non si prendono la responsabilità del verde nemmeno a morire, se non per pochi secondi. Poi diventi giallo e deleghi tutto al pedone. Del resto, se vuoi fare il semaforo, non credo che le tue ambizioni siano quelle di grandi progetti.

05/08/2016

Buongiorno. Mica è spenta la città, mica sei nel 20% del tuo anno che ti viene sottratto in forma di negozi chiusi, servizi chiusi, uffici che non rispondono. No, tu devi essere acceso, tu devi pensare che le cose si possono comunque fare. Vedi a volte la psicologia…

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