Soloinversi

Ci presentavamo così:

Il matrimonio tra musica e poesia non è certo una novità, tuttavia l’idea di partenza e lo spirito forse sì. Oltre a unire due versanti, quella di autore di versi di ormai ventennale corso e di ‘buon ascoltatore’ jazz da ancora più tempo – l’idea, in breve, è quella di fare della poesia uno strumento solista. Senza intellettualismi, semplicemente cogliendo la natura ritmica dei versi e riconoscendo al jazz una forte influenza su questo modo di scrivere (Michele Fianco).

Poi il quartetto – Michele Fianco, poems; Stefano Nencha, guitar; Alessia Piermarini, vocals; Francesco Poeti, guitar – ha cominciato ad esibirsi:

dal Festival della Letteratura di Viaggio (Tempio di Adriano, Roma 2009) a Poetronics (L’Aquila 2008), da Versinscena, rassegna di Marco Palladini del 2008 presso l’Atelier Meta-Teatro di Pippo Di Marca, al Centrale Preneste (2011), da Villa Sforza Cesarini, biblioteca comunale di Lanuvio, a Bibli, storica libreria di Roma, fino al Gregory’s Jazz Club, 28DiVino etc. Nel 2011 il progetto ottiene il patrocinio della Commissione Italiana UNESCO.

E nel corso del tempo altri musicisti han fatto parte del Soloinversi: Giorgio CuscitoFrancesca Tandoi e poi Giò Giò RapattoniStefano NunziMassimo PironeGiuseppe TaloneGianclaudio Moniri.

E ora, di nuovo qui, con un nuovo ‘concerto’.

Soloinversi, concerto Jazz&Poetry. Since 2007.

Qui, una breve playlist su YouTube.

[Photo Elio Mazzacane]

A Michele Fianco Production

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