IM, the blog! / A proposito di elezioni 2018: sigla di un’epoca

In previsione del 4 marzo, una speranza. [...] e il mio ringraziamento particolare va a chi ha studiato giurisprudenza, agli avvocati, per aver dato la possibilità di comprendere che la difesa e il cavillo sarebbero stati il nostro unico orizzonte futuro; a chi ha studiato economia, per aver fatto capire che si poteva restar bambini, aver … Continue reading IM, the blog! / A proposito di elezioni 2018: sigla di un’epoca

IM, the blog! / A proposito di elezioni 2018: la deriva compie 25 anni

Si festeggiano i 25 anni di deriva e sebbene la storia non si faccia con le date, qualche caposaldo è riconoscibile (e lo abbiamo già riconosciuto su queste pagine anni fa) e ha, curiosamente, una cadenza decennale. . 1992, uno Stato poteva prenderti i soldi in banca nottetempo e confessarlo il giorno dopo (la spy … Continue reading IM, the blog! / A proposito di elezioni 2018: la deriva compie 25 anni

IM, the blog! / Brevi rivoluzioni 4. Tiny Policy, la politica a casa tua

Inviterò a cena o per un aperitivo - molto informali, cucino io, accontentavi - tutti coloro che mi invieranno volantini o email elettorali. Sì, perché, a questo punto, non può essere solo in un senso la comunicazione, come succede con la tv; no, è necessario parlarne un attimo. Tu mi scrivi, qualcosa da dirmi ce … Continue reading IM, the blog! / Brevi rivoluzioni 4. Tiny Policy, la politica a casa tua

IM, the blog! / Zibald-1, un missile non richiesto. Storia privatissima

In un autunno che mi è sembrato quasi una primavera - a settembre il Premio Feronia per La confezione, a ottobre l'invito dell'IIC di Madrid per i Concerti da Tavolo, a novembre ospite della Sorbona di Parigi per parlare di progetti culturali, Europa e territori (che è il 'mestiere') - ringrazio certamente la giuria del … Continue reading IM, the blog! / Zibald-1, un missile non richiesto. Storia privatissima

IM, the blog! / Brevi rivoluzioni 3. La lingua di sempre

Non parlare la lingua di sempre. Parlare una lingua che si è sempre parlata è di chi se lo può permettere. E accade laddove esiste una continuità tra ieri, oggi e domani. Che poi altro non è che l’ambizione minima di ogni prospettiva umana, anche quella più avventurosa, che prevede che a un’avventura ne segua … Continue reading IM, the blog! / Brevi rivoluzioni 3. La lingua di sempre